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INTRODUZIONE ALLA GIG ECONOMY

La Gig economy è una nuova forma di lavoro flessibile o siamo invece di fronte a un vuoto normativo da regolamentare?

Cosa significa Gig

Inizialmente, il termine “GIG” veniva usato comunemente per indicare i musicisti che suonavano dove potevano, spostandosi di luogo in luogo dove sapevano di poter essere pagati.

Al giorno d’oggi la GIG economy rappresenta un ambiente nel quale le posizioni temporanee sono comuni e le organizzazioni stipulano contratti con lavoratori autonomi per impieghi di breve durata.

L’idea alla base della GIG economy per i suoi sostenitori è che gli individui – che lavorano come freelancer e non firmano contratti stabili di impiego – possono vendere il proprio lavoro in base a specifici compiti assegnati. A seconda del punto di vista, la GIG economy rappresenta da una parte un modello economico promettente, che permetterebbe agli individui di liberare appieno il proprio potenziale e di essere più creativi come nel caso dei freelancer; dall’altra, è un paradigma economico transitorio e inadeguato che deve essere regolamentato dalle istituzioni competenti prima che sia troppo tardi.

Dinamiche in evoluzione

La realtà dei lavori GIG

Nel frattempo, è sorprendente notare quanto poco si sappia delle realtà dei lavori che rientrano nella GIG economy. È una nuova modalità che rende libero il lavoro flessibile o siamo invece di fronte a un vuoto normativo da regolamentare? C’è un bisogno crescente di riflettere su come la società si ponga nei confronti di questi cambiamenti, in modo da proteggere ed educare i giovani.

Il divario

Inoltre, l’istruzione e la formazione professionale offrono principalmente percorsi che portano verso un impiego da lavoratore dipendente. E durante l’ultimo decennio, le scuole e i centri di formazione hanno erogato sempre più corsi finalizzati allo sviluppo dell’imprenditorialità, il cui scopo è quello di fornire strumenti per trasformare un’idea in un’impresa redditizia. Fra questi due mondi c’è un divario.

Modello economico innovativo o ideale inadatto?

Le dinamiche del mercato del lavoro stanno cambiando rapidamente, spinte dal progresso tecnologico e dalla globalizzazione. Allo stesso tempo, diminuisce il numero di persone che desiderano impegnarsi in lavori a tempo pieno. Inoltre, sempre più organizzazioni non stipulano più contratti a tempo indeterminato. La GIG economy comprende anche (e talvolta è così definita) “economia su richiesta, peer economy o platform economy”. Rappresentata da società come Uber, Airbnb, Justeat e Deliveroo, questa economia opera offrendo mercati basati su valutazioni e sistemi di pagamento che funzionano attraverso le app.

È giunto il momento di preparare individui e comunità a cogliere le opportunità e ad affrontare le minacce della Gig economy.

COSA PUÒ OFFRIRE IL PROGETTO GIG?

Conoscenza e consapevolezza

GIG facilita lo sviluppo della conoscenza sulla GIG economy emergente per condividere, discutere e sviluppare metodi efficaci per affrontare i rischi e le opportunità della GIG economy. Il nostro scopo è quello di sviluppare e attuare una campagna di apprendimento volta ad accrescere la consapevolezza fra le parti interessate. Sarà una campagna di apprendimento sia online che offline, destinata agli istituti di formazione (scuole professionali e università), uffici del lavoro e imprese, organizzazioni giovanili, autorità locali e regionali ecc. con lo scopo di aumentare la conoscenza e lo scambio sulla GIG economy e sull’effetto che essa esercita su coloro che entrano nel mondo del lavoro.

Istruzione e formazione

Svilupperemo ed eseguiremo un programma di formazione professionale per i giovani e per coloro che sono interessati maggiormente al mercato del lavoro della GIG economy. Partecipando al progetto GIG, le persone coinvolte non solo impareranno cosa è la GIG economy e quali sono le opportunità e i rischi che essa comprende. Attraverso la loro partecipazione al progetto, acquisiranno maggiori strumenti per entrare nel mercato del lavoro e sapranno affrontare meglio gli eventuali rischi connessi a questa economia.

Alleanze e strategie

L’unione di tutti i soggetti interessati dai cambiamenti portati dalla GIG economy avverrà attraverso l’istituzione di alleanze regionali e lo sviluppo di strategie regionali risultanti in piani di azione. Unendo le forze e istituendo alleanze regionali, anche le organizzazioni e istituzioni interessate dai cambiamenti e dalle conseguenze della GIG economy avranno una migliore comprensione di questo ambito e saranno maggiormente preparati ad affrontarne l’evoluzione. Al fine di stimolare altre regioni europee a dare vita alle loro alleanze regionali, uno dei principali risultati del progetto sarà un kit pratico che descrive come strutturare un network regionale integrato di stakeholder della GIG economy.

NEWS ED EVENTI

Vuoi essere informato sulle ultime notizie? Controlla la sezione News ed eventi per vedere cosa c’è in programma prossimamente e cosa sta succedendo adesso.

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